collana M.A. / 155x230mm/ + 


_________________________________________________________



6. Simona Tuena
    Fra noi e la Terra                                                                                         giugno 2025

















Metamorfosi del soffione


Vola il suo aquilone sopra il prato.
Mille splendidi occhi gialli
ne sognano i volteggi,
s` infatuano di azzurro.
Ma é presto ancora.
Non c’è forza per l’incontro con il cielo.
I loro visi imbevuti di sole
si sfamano di trame colorate,
si chiudono di notte nei nomi delle stelle.
Eppure sanno.
Tutto fu scritto nei petali.
Giugno ne muterà la forma,
vestiti di bianca nuvola
attenderanno lo stacco.
E come aquiloni rincorreranno un posto
per offrire ad altri mille occhi gialli
il delirio di quell’ unico volo.


Simona Tuena è nata a Poschiavo in Svizzera, il 10 marzo del 1970. È insegnante di scuola elementare.
Ha pubblicato nel 2013 una raccolta di poesie intitolata Una tazzina di caffè, alcune poesie sono apparse sui Quaderni Grigionitaliano e sull’ Almanacco dei Grigioni italiano.


______________________________________________


5. Gilberto Isella
    Striature
    maggio 2025
 
















per l’alleluia sconosciuto
la nuova mamma cerca forma
cava dal lungo pannolone
tre gocce da far scorrere
sul silenzio del bebé


                             scava la tata dismessa
                             una vena di latte funebre
                             nei fossi accesi dal mattino
                             le stoviglie rotte ridono
                             sul pianto riflesso dei neon



Gilberto Isella (Lugano 1943) è
poeta, critico, autore teatrale e traduttore.
Collabora con il sito web “posta.osservatore.ch”
e con diversi periodici. È stato cofondatore
della rivista di cultura “Bloc notes”, nel 1979.
Al suo attivo numerosi studi su scrittori del
passato e contemporanei, pubblicati in riviste
e miscellanee.
Ha tradotto dal francese Charles Racine,
Jacques Dupin e Bernard Vargaftig.
Appassionato d’arte, ha creato cartelle
e plaquettes con artisti di vari paesi.
Tra le sue ultime raccolte poetiche si
segnalano Liturgia minore, 2015,
L’occhio piegato, 2015, Arepo 2018,
Criptocorsie, 2021 e Terre sotto vuoto 2024.
Tra i libri in prosa il racconto-saggio
Engadina, 2019 e La furia dell’angelo,
sei racconti, 2023.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti
in Svizzera e Italia


____________________________________________


4. Virgilio Masciadri

   Ultimo canto

    Traduzioni dal tedesco

    Corinne Verdan-Moser

    Monica Oliari

    Donata Berra
















Aus dem Haus gehen weil man hofft
einen Vers zu finden
irgendwo am Weg


*


Sortir de chez soi dans l’espoir
de trouver une rime
le long du chemin


*


Uscire di casa nella speranza
di trovare un verso
da qualche parte per strada




Virgilio Masciadri nacque il 23 novembre 1963 ad Aarau e
morì prematuramente l'8 maggio 2014, all'età di soli 50 anni.
Di origini ticinesi e italiane, discendeva da avi emigrati nella
Svizzera tedesca nel primo dopoguerra. Fin dall'infanzia, Ma-
sciadri mostrò un insaziabile interesse per la Storia e i racconti
della mitologia greca. Dopo gli studi in Filologia classica e
Scienze delle religioni a Zurigo, nel 1993 ottenne una borsa di
studio dal Fondo nazionale svizzero e si trasferì a Parigi per
frequentare l'École Pratique des Hautes Études della Sorbona,
dove conseguì il Diplôme post-doctoral.
In seguito, divenne professore di greco e latino in diversi licei
cantonali e docente privato all'Università di Zurigo. Lavorò
anche come consulente di latino e paleografia per il gruppo di
storici del Servizio sismico svizzero presso l'ETH di Zurigo. Pa-
rallelamente alla sua carriera accademica, Masciadri si fece un
nome come poeta, autore di romanzi gialli, librettista, critico
letterario, giornalista e cronista. Fu redattore e co-editore della
rivista di letteratura svizzera orte, collaborando anche con
l'omonima casa editrice, di cui assunse la direzione dopo averla
rilevata.
Dopo la sua scomparsa, nel 2014 fu pubblicata la raccolta Né ini-
zio né fine
(alla chiara fonte, Viganello), una selezione di poesie
tradotte per la prima volta in italiano da Donata Berra, poetessa
e musicologa di origine milanese residente in Svizzera. Qualche
anno dopo, alcune poesie inedite furono pubblicate sotto il titolo
Allee ohne Laub (edition bücherlese, Hitzkirch, 2017). Il suo ul-
timo lavoro poetico, il volumetto Das Lied vom knarrenden Parkett
(orte-Verlag, 2010), è stato tradotto in francese da Corinne Ver-
dan-Moser con il titolo Le chant du parquet qui grince(Le Cadratin,
2022). Nel 2023, è stato pubblicato postumo Lotario – Ein fanta-
stisches Tagebuch
presso orte-Verlag.
In memoria di Virgilio Masciadri, è stato istituito un premio
culturale svizzero che, dal 2016, viene assegnato annualmente
(www.premiomasciadri.ch).


____________________________________________________


3. Roberto Bernasconi
    a margine

    agosto 2024
















ESTATICHE ESTATI


il gioco del pallone nelle estati campestri


dissetarsi succhiando lo stelo del pancucco


pulirsi i denti con la salvia


bere alla fontana che versava acqua gelida
anche nella calura


gioire del mondo che era solo paese


solo sterro solo prato solo fiume
ancora non arginato


solo mattine spinte fino a sera
come carriole


brevi pause quando le campane di mezzogiorno
o le madri chiamavano al pasto


e poi di nuovo fuori nel podere


il balsamo dell'erba la fragranza del fieno


la gentilezza delle betulle


la grazia delle margherite


l'urgenza di vivere senza orologi
(la morte era solo quella dei vecchi)


pur nell'attesa che si schiudessero
anche per noi le cateratte del sesso


pur immaginando in una caligine
di lontananza un vago orizzonte
di cose adulte


prima di correre di nuovo fra le zolle


inalberando l'etica del gioco


facendone una filosofia


fino al crepuscolo


nella santa stanchezza
della giovinezza



Roberto Bernasconi, poeta, performer, traduttore e insegnante di lingue, è nato a Lugano il 3 febbraio del 1959.
Ha pubblicato i libri di poesia:
Sul taglio dell' orizzonte, 1982, I passi nel cielo, 1983
Pianeta Nelly, 1986, Blues e ballate, 1988, Tra zero e tutti, 1990, Schermografia con passaggio d'aquiloni, 1992,  Alba solstiziale, 1997, Stella ipogea, 2000,  Piccole inadempienze, 2003, Parole come daini, 2012
Maestria del sereno, 2020.



____________________________________________



2. Lia Galli
    Di spettri e altre soglie
    maggio, 2024
















Asterischi sopra i poli
Disegnavamo le stelle sull’atlante,
asterischi sopra i poli e Yanomami
nelle foreste dell’Amazzonia
a cui attribuire collane di denti
di serpenti, bastoncini di palma
a trapassare il viso molto prima
dei piercing, e un’unica enorme
casa circolare capace di contenere
ogni legame, al di là del sangue.


Avremmo pubblicato una rivista
che avrebbe fatto diventare buone le persone,
sarebbe stato un piano semplicissimo,
leggendola avrebbero capito tutto –
perché una verità allora c’era
e noi la sapevamo –
e ci specchiavamo in amici immaginari
nelle solitudini sconfinate dell’estate,
ognuno aveva un carattere diverso,
ma alcuni già litigavano tra loro,
si pungevano a vicenda con gli spilli.




Lia Galli (1986) colleziona cappelli, beve troppo
caffè e sogna di incontrare Baudelaire nel bar sotto
casa.
Laureata in filosofia e letteratura italiana, di professione
è docente.
Ha pubblicato due raccolte di poesie:
Non si muore più per un bacio (alla chiara fonte, 2015)
e Costellazioni distoniche (alla chiara fonte, 2019).
Nel 2020 ha ricevuto il Premio Poestate e pubblicato
la plaquette Casa di cartone (Edizioni Bazarbookpress).
Sue poesie, racconti e contributi sono presenti in
antologie, riviste, opere collettive e sul web.
È co-fondatrice della rivista culturale indipendente
De-Siderium.


_________________________________________



1. Gilberto Isella

   Iper Spleen

    luglio 2024
  















erospleen
in ogni riccio di castagna
sotto il velame
c’è il frutto
                il ruglio
                           il lapsus
dell’inorientabile
sintagma

punteruolo oscuro
d’ancestrale fame


o forse amore, spleen





Gilberto Isella (Lugano 1943) è
poeta, critico, autore teatrale e traduttore.
Collabora con il sito web “posta.osservatore.ch”
e con diversi periodici. È stato cofondatore
della rivista di cultura “Bloc notes”, nel 1979.
Al suo attivo numerosi studi su scrittori del
passato e contemporanei, pubblicati in riviste
e miscellanee.
Ha tradotto dal francese Charles Racine,
Jacques Dupin e Bernard Vargaftig.
Appassionato d’arte, ha creato cartelle
e plaquettes con artisti di vari paesi.
Tra le sue ultime raccolte poetiche si
segnalano Liturgia minore, 2015,
L’occhio piegato, 2015, Arepo 2018,
Criptocorsie, 2021 e Terre sotto vuoto 2024.
Tra i libri in prosa il racconto-saggio
Engadina, 2019 e La furia dell’angelo,
sei racconti, 2023.
Ha ottenuto numerosi riconoscimenti
in Svizzera e Italia.

 



________________________________________________





E-mail
Chiamata