87. Nicola de Marchi

      La formazione poetica di un fumatore

      marzo 2017

      pag. 48

      immagine di copertina: disegno di M.V.


Nato nel 1976
Cresciuto tra Costa d'Avorio e Ticino, si laurea nel 2004 a Ginevra con una tesi sul romanzo di formazione
Nel 2015 esce Karmapoker, manuale di sopravvivenza quotidiana ispirato al gioco del poker, dasein édition, Paris-Gola di Lago
Nel 2016 esce per  édition Clinamen (Ginevra), l'ucronia kafkiana, L'Amitié

     

1. galeotta



pare che tremasse
quando ha porto la sigaretta
circondata da labbra tese
la scintilla ha scoccato
il tabacco crepitato
e i fatti cominciato a prendere

figli di fandanghi
pizziche lambade
poghi mambi o cha cha cha
non era per una sigaretta galeotta
non saremmo forse qua a raccontarla



6. sulle panchine del vecchio liceo


senza che nessun compagno si fosse attardato a salutare
quell’ultimo giorno di scuola
aveva aspirato l’ultima boccata di scolari
e soffiato sul piazzale un vento di desolazione
come sul sagrato di una chiesa moderna già sconsacrata
dove officiava il bidello di turno
con il suo pascolo di chiavi alla vita
e la bocca piena di bestemmie

solo su quella panchina del vecchio liceo
bocciato per la seconda volta
facendo il bilancio prima di partire
e lasciare quel posto una volta per tutte
mi accendo una sigaretta radicale
e senza compromessi

assaporo ancora l’acredine
di quell’ultima dannata sigaretta
con tutte le sue misteriose ragioni
e tutti i suoi maledetti perché




18. day after


la bocca deserta nella testa capovolta
dopo aver lottato tutta la notte
come un salmone contro corrente
avresti giurato di non bere e fumare
per il resto dei tuoi giorni
ma come l’araba fenice
la voglia rinasce
tipo schiarita nel cielo di settembre
congegno adatto ad arginare la corrosione
e far accadere qualcosa
un giorno dopo tra tanti
mentre qualche ice-berg di ricordi
attraversa a zig zag
l’orizzonte della memoria
accendere l’urgenza di un’acre sigaretta
sapendo che il sole è sopra le nuvole
per stringere un patto segreto di sangue e fumo con la vita
in segno di eterna intolleranza alle stagioni


da RES EXTENSA (TIPOLOGIA)

D.


marylong
sono le ultime sigarette che tossiscono
in qualche angolo di bar
accompagnate da un vino giallo da neon
occhi carapacei
disegno a due facce
tempo a due dimensioni
di giorni corti, birre senza tramonti
e la perseveranza rauca
di una sana malattia


G.


le kim, come le merit,
sono le sigarette da poliziottesco anni settanta
sigarette che sanno di mare, estate e ghiaccioli
fumate da donne color cuoio
abbandonate da mariti distratti
bionde testimoni di strani fatti
dei quali non dovrebbero sapere niente
donne sbalestrate e spostate dal destino
glorie guide o stefanie sandrelli pronte a tutto
alle quali tutto avremmo dato

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