Enzo Pelli (Lugano 1948) ha lavorato nel settore culturale della Televisione Svizzera.
Pratica la calligrafia, la pittura e la poesia.
Ha pubblicato tre raccolte di versi:
Momenti irripetuti. Lugano, alla chiara fonte, 2014
Solo una nube che passa. Lugano, alla chiara fonte, 2017
Una musica lieve. Rio Ferrarese, Book editore, 2018


ULTIMO INDIRIZZO CONOSCIUTO



L’ANNO NUOVO

È giunto in silenzio il nuovo anno
senza grida fuochi e neppure
cori o campane. Intorno soltanto
oscure dormienti montagne
e luci tremanti di case lontane:
tu ed io, unici al mondo, immortali,
sotto la luna e le altissime
stelle invernali.




SI VEDE ANCHE IL MARE

Tra cielo e campagna non so
dove siamo però è già Toscana
con quei cipressi in duplice filare
all’orizzonte si vede anche il mare.
Seduta tranquilla al mio fianco
mi guardi ti guardo corre l’auto,
ci viene incontro il paesaggio
si fa sera, è il momento di trovare
un piccolo albergo
dove potersi amare.




HO SOGNATO CHE ERI UN GATTO

Ho sognato che eri un gatto:
avvolta come una morbida
sciarpa attorno alle mie spalle,
con le zampe, senza graffiare,
mi carezzavi leggera le guance.

A piccoli passi, in punta di piedi,
hai disegnato tutto il mio ventre,
poi con due lunghi balzi silenziosi
sei fuggita, scomparsa per sempre
oltre la porta dentro stanze straniere.

E mi chiedo: ero io che abbracciavi
in questo sogno, eri tu davvero?




PIÙ TARDI MI DISSE

Parla con lui
di persone sconosciute
di gente che per me
non significa niente. Io
la guardo: da quanta parte
della sua vita sono escluso
altri uomini no.
Ma più tardi mi disse
Scrivi
una riga per me
una sola
riga per me.




NON SEMBRA VERO

Giorni di gran sole
vuoti di persone

silenzio smisurato
non sembra vero

fra un momento
ci sveglieremo

e tu non sarai
scomparsa davvero.




L’ALBUM ROSSO

Nell’album rilegato di rosso
una dopo l’altra ho disposto
le mie mille fotografie.

Quando le guardo riscopro
momenti di vita scomparsi
private archeologie.

In te rivivrei amica gentile
se la tua mano sfogliasse
queste pagine antiche.

Chissà se presto
o in un giorno lontano
compirai questo gesto.




ULTIMO INDIRIZZO CONOSCIUTO

Cercarmi è inutile anche se disponi
dell’ultimo indirizzo conosciuto
questa volta non mi scopri non ti basta
guardare dietro la porta o sotto i sassi
o chiamare sul cellulare sono meglio
nascosta non mi saprai trovare.



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